
Una scena di "Sopra Altri Colli", di Federico Pinci
BoaRosa è presente al Tekfestival con il suo nuovo corto:
La proiezione avrà luogo il 10 maggio, poco dopo le 18,30, presso la Sala 2 del Nuovo Cinema Aquila (via L’Aquila 68), nella sezione ZOOM IT.
Il regista Federico Pinci, ne parla ufficialmente così:
Sopra Altri Colli, realizzato per il Tekfestival in un freddo pomeriggio di febbraio, è, prima che un’opera artistica, un manifesto politico. L’obbligatorietà del tramonto, la presenza di S. Pietro in tutte le inquadrature e lo spargimento gratuito dei segni della sopraffazione ideologica di destra e di sinistra nella sproporzione tra l’uomo e l’edificio, sono ingredienti di una riflessione generale sulla disumanità dei totalitarismi, di tutti i totalitarismi, di destra, di sinistra, di centro, tutti nemici del pensiero libero e, per tanto, di qualunque libera scelta sessuale.
Ma in privato preferisce esprimersi in un altro modo…
“Sopra Altri Colli” è il frutto di una meticolosa ricerca protrattasi per oltre 20 minuti sul portale wikipedia.
Un’indagine sostenuta sempre dalla consapevolezza che reagire al bombardamento mediatico sia oggi più che mai una necessità.
Pensiamo sia appunto imperativo che nel villaggio globale esista una forte voce cattolica che annunci la Parola di Dio e di una comunicazione specialistica che sappia conciliare fede e divulgazione scientifica.A questo proposito è stato necessario impiegare sofisticate tecnologie di editing per operare piccole correzioni all’impianto urbanistico della capitale per smorzarne la chiara matrice bolscevica.
Col nostro lavoro documentaristico intendiamo intraprendere una sfida pedagogica che recuperi il percorso di formazione di una gioventù forte, coraggiosa ed orgogliosa, purtroppo prematuramente interrottosi sul finire degli anni 40.
Ma vediamo qualche cosa in più sul regista:
Federico Pinci nacque nel Montana il 30 Settembre del 1971.
Da ragazza soleva trascorrere i gelidi e lunghissimi inverni leggendo romanzi d’amore e d’avventura, tra cui il Manifesto di Marx e Engels e Quark Economia. Una passione che, una volta cresciuta, ne fece un’affermata autrice di romanzi e saghe storiche, sotto lo pseudonimo di Ariccia Hilton.
Si affaccia al mondo del cinema con il discusso “Acne Incoffessabile”, una pellicola in cui si interroga sull’origine del male.
Il successivo, “Una dottoressa per lo sceicco”, racconta le vicessitudini di una irresistibile equipe di ricchi e affascinanti sceicchi in camice bianco impegnati in una campagna di prevenzione contro le malattie sessualmente trasmissibili sul fronte palestinese.
Con “Cuore di tenebra“, lacerante resoconto del rapporto incestuoso tra un prete e suo figlio minorenne in un locale dell’ARCI, vince il Queer Festival di Firenze nel 2009.
