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Con SEL perché voglio la Luna. È voi? (2)

L’avevo detto che voglio la Luna… E voi? Andate a votare e votate SEL. Parlate con le persone che vi sono vicine a casa, a scuola, all’università, dove lavorate, dove passate il vostro tempo libero. Parlateci e spiegate loro, che bisogna avere un grande sogno per cambiare la realtà. E che lo possono realizzare votando anche loro per SEL

 

Con SEL perché voglio la Luna! E voi?

L’avevo detto che voglio la Luna… E voi? Andate a votare e votate SEL. Parlate con le persone che vi sono vicine a casa, a scuola, all’università, dove lavorate, dove passate il vostro tempo libero. Parlateci e spiegate loro, che bisogna avere un grande sogno per cambiare la realtà. E che lo possono realizzare votando anche loro per SEL

 

Primarie? Si, no, forse, dipende

(pubblicato anche qui)

Il fatto è semplice e per certi versi inquietante. Il 18 dicembre, a poche ore dall’avvio dell’Assemblea Nazionale per la costituzione di Sinistra Ecologia e Libertà e a pochi giorni dalla conclusione di una partecipatissima assemblea provinciale sempre di S.E.L. esce un comunicato stampa in cui autorevoli esponenti di S.E.L. nel Lazio affermano che “Quella di Nicola Zingaretti è un’ottima candidatura intorno alla quale è possibile costruire il programma e l’alleanza di centrosinistra per vincere le prossime elezioni regionali del Lazio”, aggiungendo che “la stessa maggioranza saprebbe trovare sicuramente la migliore candidatura per dare continuità al grande e positivo lavoro svolto da Zingaretti alla guida della provincia di Roma”, per terminare augurandosi “comunque, che i nodi relativi al programma, all’alleanza e alla scelta del candidato presidente per le regionali vengano sciolti quanto prima dalle forze politiche di centrosinistra”.

Nulla togliendo alla figura di Zingaretti, non si possono non sottolineare alcuni aspetti della dichiarazione che proviene dal capogruppo di S.E.L. al Consiglio della Regione Lazio (Enrico Fontana) e da tre assessori uscenti (Giulia Rodano, Alessandra Tibaldi, Filiberto Zaratti). Tutti e quattro presenti all’assemblea provinciale di qualche giorno fa che ha votato a larghissima maggioranza un ordine del giorno contrario a candidare persone che già ricoprono incarichi istituzionali e che impegna il Coordinamento Regionale di S.E.L. nella richiesta di primarie di coalizione per la scelta del candidato alle prossime elezioni regionali. Impegno che si traduce almeno in due fatti di rilievo: indicazione di un candidato di S.E.L. da mettere in lizza con gli altri e la chiusura di un’alleanza di centro sinistra dai confini chiari.

Delle primarie, spiace notarlo, nella nota diramata dai quattro esponenti di S.E.L. non c’è traccia.

S.E.L. ha già deciso che non occorrono le primarie?

Qualcuno ha già chiuso un accordo che prevede che il candidato alle elezioni regionali per il centro sinistra sia Zingaretti?

E quale sarà il candidato che dovrà affrontare per il centro sinistra le elezioni provinciali a Roma?

E che cosa si intende per centro sinistra in S.E.L.?

Ed infine, se si sostiene che Zingaretti può lasciare il suo incarico dopo neanche due anni, come si può sostenere che lo stesso non lo possa invece fare Michele Emiliano, sindaco di Bari?

Quale coerenza c’è nel sostenere una cosa a Roma ed il suo contrario a Bari?

Domande che aprono scenari inquietanti. Si parla di un accordo già chiuso con l’UDC, che prevede una sorta di ticket: Zingaretti alla Regione, qualcuno dell’UDC alla Provincia. Si badi che si tratti di elezioni e che non è scontata la vittoria. Dunque, il rischio è di perdere tutto: regione e provincia, dopo aver già perso con metodi analoghi le elezioni politiche e aver regalato alla destra il comune di Roma.

Ma al di là degli scenari, sempre criticabili proprio perché ipotetici, un fatto è evidente: una forza nascente come S.E.L., che pretende di essere una sinistra nuova, non può sostenere pubblicamente una cosa e praticarne un’altra. Non può accettare a scatola chiusa un accordo con una forza politica come l’UDC che, in caso di vittoria, inciderebbe pesantemente sul profilo innovatore che proprio la giunta di centro sinistra ha saputo dare al governo della Regione Lazio.

Quali compromessi si dovranno accettare una volta conquistato il consenso elettorale?

Sempre che tale consenso possa essere conquistato. Le esperienze recenti hanno insegnato che ormai l’elettorato chiede di più. Chiede trasparenza, coerenza, serietà e sta ritrovando il senso della partecipazione, che sembrava perduto in un sonno trentennale. Elettrici ed elettori, piuttosto che digerire le scelte che li escludano, nell’ipotesi migliore non vanno a votare, ma spesso votano la coalizione opposta. È questo il rischio chi vogliamo correre? È questa l’immagine che la nuova sinistra nascente vuole proporre di sé?

Per la sinistra. Per la libertà… di scegliere!

Luigi Nieri, Assessore al Bilancio della Regione Lazio

Luigi Nieri, Assessore al Bilancio della Regione Lazio

Sinistra e Libertà Ecologia, il progetto politico per la ricostruzione e il rinnovamento della sinistra che ha raccolto un milione di voti alle ultime elezioni europee, rischia di non riuscire a volare alto come potrebbe a causa di veti incrociati e steccati provocati dalle nostre vecchie provenienze.  E’ indispensabile un salto di qualità del nostra agire politico, che punti invece alla valorizzazione delle tante cose buone fatte insieme in questi mesi.

Da molto tempo questo sogno, da tenere vivo e trasformare in realtà per rispondere a quel milione di voti, farli crescere nel nome delle nostre convinzioni ideali: giustizia sociale, solidarietà umana, rivoluzione ecologica, redistribuzione economica, partecipazione democratica, libertà e non-violenza, ha continuato a vivere spesso grazie alle migliaia di protagonisti e protagoniste silenziosi/e e appassionati/e, diffusi/e in modo omogeneo sui nostri territori. Che hanno praticato, più che discusso, il progetto di Sinistra e Libertà Ecologia.

Da questa premessa nasce questo documento che vogliamo sottoporre alla vostra attenzione: iscritti, elettori e simpatizzanti di Sinistra e Libertà  Ecologia della Regione Lazio.

Nel Lazio Sinistra e Libertà Ecologia è stata, in questi mesi, una delle esperienze regionali più significative. Qui è nato il primo gruppo consiliare regionale. Qui si è potuto toccare con mano l’entusiasmo che questo nuovo progetto ha suscitato in tante persone. L’assemblea regionale del 10 novembre ha dimostrato che Sinistra e Libertà Ecologia è viva, purché si apra alla partecipazione facendosi attraversare dal protagonismo di tutti coloro che la stanno costruendo. Un’assemblea aperta, affollata, inquieta, curiosa di conoscere il percorso di costruzione del futuro, vogliosa di partecipare a questa costruzione. Si tratta di un segnale inequivocabile: c’è un grande bisogno di sinistra, c’è un grande desiderio di cambiamento, c’è una richiesta di rinnovamento radicale delle forme della politica.

La sinistra è forte e ha senso solo quando riesce a stare tra la gente. La partecipazione deve essere la base di questo nuovo percorso. Ogni decisione deve essere sempre più trasparente e condivisa. L’occasione è data: le prossime elezioni regionali. E’ questo un banco di prova fondamentale per Sinistra e Libertà Ecologia e per le sinistre in generale. Lo strumento di selezione del candidato presidente del centrosinistra non può che essere quello delle primarie di coalizione. E’ questa una delle condizioni su cui Sinistra e Libertà Ecologia dovrà costruire l’alleanza. Mai come in questo caso la forma è sostanza. La storia recente ci dimostra come la selezione a tavolino dei candidati abbia allontanato le persone dalla politica, soprattutto a sinistra. Ma è anche l’occasione per far vivere e conoscere nel modo più efficace i nostri contenuti e il nostro programma di governo, occasione per tornare a far politica da protagonisti. Senza timidezze; anche nei confronti del Partito Democratico.

Primarie subito, dunque. Con un candidatura unica della sinistra, se possibile, autorevole e rappresentativa.

In questi giorni sta nascendo, in modo indipendente, la candidatura di Luigi Nieri. In suo favore sono nati un gruppo su facebook e diversi appelli sottoscritti da rappresentanti della società civile. Quella di Luigi Nieri è una candidatura credibile e convincente. Da assessore al Bilancio della Regione Lazio ha lavorato in questi anni sui temi della partecipazione, dei diritti umani, della legalità, del sostegno alle fasce sociali più deboli, del lavoro, del reddito. La sua candidatura rappresenterebbe un elemento di forza per la sinistra, visto il suo ruolo e il lavoro svolto nel governo regionale e, prima, nel Comune di Roma come Assessore alle Periferie. Una candidatura non di testimonianza ma per vincere.

Ci possono essere, naturalmente, altre proposte: pensiamo però che esse debbano essere esplicitate senza ulteriori rinvii, così da poter consentire un percorso di scelta partecipato e trasparente, come le “primarie delle primarie”, che nel caso sarebbero un’ulteriore prova di vitalità della nostra comunità politica. Ma su una cosa non intendiamo transigere: che non si scelga più un candidato all’interno delle stanze buie e alle spalle dei cittadini. Sarebbe questo un modo per rinnegare il fine del progetto politico stesso e sprecare una occasione di partecipazione autentica.

Valentina Adiutori, Guido Allegrezza, Fernanda Antonini, Nicola Antonini, Matteo Antonucci, Giuseppe Antonio Argirò, Domenico Aversa, Mariella Bacarini, Umberto Barbato, Anna Grazia Barsanti, Dario Bensi, Paolo Berardi (Assessore Comune di Pofi), Carlo Bettini, Fabio Bonanno, Maurizio Brignardelli, Celeste Buratti, Sergio Cacciotti, Maurizio Cantafio, Marco Capodimonti, Giustina Capparella, Gaetano Capuano, Rosa Caracci, Donato Cardarelli, Sabino Cardone, Luca Carpentieri, Gianni Carroccia (Consigliere Comune Sonnino), Andrea Catarci (Presidente XI Municipio), Fabio Celani, Gianni Celani (Consigliere Comune Sonnino), Mauro Centra, Anna Maria Cesaretti, Maria Cianfoni, Mauro Cioffari, Vittorio Cirilli, Alessio Colacchi (Consigliere Comune Genzano), Calogera Consagra, Carla Corciulo, Alberto Corsi, Fiorella Credico, Maurizia De Angelis, Elettra Deiana, Stefano De Rita, Luigi Di Cesare, Luana Di Molfetta, Luca Di Molfetta, Giovanni Battista Di Pastena, Fabrizio Donati (Presidente Consiglio V municipio), Antonio Durante (Sindaco di Borbona), Susi Fantino (Presidente IX Municipio), Massimo Fattori, Pierluigi Felli, Luigi Fortini, Michelangelo Frammartino, Franco Frattale, Sandro Giannetti, Mario Giannitelli, Giuliano Gonnellini, Sara Graziani, Arianna Grillo, Clesio Iagnocco, Lino Imperiali, Andrea Landi, Elio Lauria, Leandro Liotti, Patrizio Lisi, Luca Lombardi, Loredana Ludovisi, Walter Mancini, Serena Marcianò, Alessandro Marcuccili, Azzurra Marinelli, Marco Marrocco, Andrea Marrone, Andrea Masi, Donato Mattei (Consigliere XI Municipio), Roberto Mazzantini, Antonio Medici (Vice Presidente V Municipio Roma), Paola Menichetti, Attilio Mercuri, Giuseppe Merluzzi (Consigliere Comune Sonnino), Edmondo Milano, Aldo Morana (Assessore Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini), Piero Morandini, Massimo Morassut, Paola Natalicchio, Roberto Palma, Fernando Pascolini, Gianluca Peciola (Consigliere Provincia di Roma), Antonio Pellegrini, Maria Cristina Perugia, Pasquale Pesce, Enrico Pescosolido, Simone Petrangeli, Carlo Pietrocini, Angela Pettirossi, Rosanna Piantedosi, Ileana Piazzoni, Paolo Picariello, Giovanni Pizzuti, Feliciano Polidoro, Francesca Polito, Dante Pomponi, Stefania Raimondi, Maria Proietti Rocchi, Francesco Prost, Davide Risi, Loredana Romano, Francesco Romito, Patrizia Roselli, Mirko Rossetti (Consigliere Comune Sonnino), Paolo Sacco, Lucio Santamaria, Luca Sappino (Consigliere II Municipio), Gabriele Savona, Barbara Scaglioni, Patrizia Sentinelli, Massimiliano Smeriglio (Assessore Provincia di Roma), Stefano Spalvieri (Assessore Comune Isola del Liri), Massimiliano Spinnato, Alessandro Staccone, Sergio Suprano, Fabio Svaluto Moreolo, Luigi Taddei (Assessore Provincia di Rieti), Silvia Tocci, Beniamino Turilli, Marco Urbini, Daniele Vecchio, Giovanni Vecciarelli, Giuseppe Zito (Assessore Comune Cerveteri), Stefano Zuppello.

Per adesioni scrivere a: fabiobonanno72@gmail.com