L’Altra Inchiesta è un blog collegato a Rete Sole. Questa è una televisione privata raggiungibile in Umbria, Lazio e attraverso la rete. L’Altra Inchiesta, invece nel suo payoff si definisce la “verità raccontata dal popolo”. Ne avevo già parlato a proposito della video inchiesta sulle case in affitto ai gay a Roma. Oggi ci ritorno perché L’altra inchiesta ha iniziato la pubblicazione di una serie intitolata “10 brutte storie italiane”, realizzata da Saverio Tommasi e Ornella De Zordo (esponenti dell’opposizione al Comune di Firenze). In questa nuova realizzazione che si intitola “Guarire si deve: chiesa e omosessualità”, Tommasi si è finto omosessuale e si è inflitrato in un campo residenziale maschile, sotto la guida di sedicenti professionisti e frati esorcisti, si dovrebbe guarire dall’omosessualità.
A parte l’arretratezza di queste posizioni rifiutate dall’intera comunità scientifica internazionale, negli episodi evidenziati nel video sembra più che altro di assistere a tentativi di plagio e falso ideologico; senza contare che viene anche qualche dubbio sulle qualifiche professionali delle persone coinvolte nel “seminario”, fino a far sospettare anche qualche ipotesi di esercizio abusivo della professione medica.
Secondo queste teorie (di un tale Joseph Nicolosi, ripreso in Italia da Tonino Cantelmi), l’omosessualità è considerata una disfunzione cognitiva rispetto a sé stessi e lungi dall’essere considerata uno dei modi attraverso i quali si esplica la personalità affettiva di un individuo, la si associa alla perversione, alla depravazione e a qualcosa in cui si ritrova l’inequivocabile presenza del demonio. Questo spiegherebbe la presenza del frate demonologo (esorcista?).
Con la netta impressione di avere visto dei cialtroni che tentano di raggirare dei giovani infelici, invito a seguire gli sviluppi della questione (vi sono associazioni che stanno pensando di trascinare in tribunale gli organizzatori del corso) e soprattutto a non perdere di vista né Rete Sole, né l’altra inchiesta, né Saverio Tommasi, giornalista di inchiesta e autore di indiscutibile valore, cui auguro un luminoso futuro professionale.
