Omosessuali: Non “approva”? Si vergogni, lei non è una cittadina italiana!

Oggi, mi è capitato di segnalare una pagina su Facebook ed una serie di persone che insultavano Nichi Vendola e gli omosessuali.
Per una strana casualità di Facebook, è successo che ho iniziato una conversazione privata con una di queste persone, che aveva usato toni molto aggressivi.
La riporto, perché penso sia importante avere un’idea di ciò che pensa la gente di alcuni temi centrali come i diritti dell’uomo

IO. Sono un dirigente di Sinistra Ecologia Libertà, il partito che abbiamo fondato con Nichi Vendola, di cui lui è Presidente per voto unanime del congresso di fondazione. Sono inoltre un attivista del movimento per i diritti delle persone omosessuali in Italia.

LEI. Buon per lei, ma ciò che difende io non lo approvo, e siccome a quanto ricordo non sono venuta a dirle cosa pensare o fare la invito a fare lo stesso. E la invito anche ad agire a favore dei lavoratori e di chi come me si guadagna col sudore il poco che ha, invece di pensare ai gaypride.

IO. Guardi, la libertà e l’affermazione dei diritti fondamentali dell’uomo non riguardano una categoria o l’altra ma tutti. Se questo non lo capisce, me ne dolgo, perché vuol dire che lei è una persona egoista, che confonde l’ideologia con le opinioni. E, se mi permette, non si approvano le persone, si approvano le leggi, i comportamenti e simili. Lei quando dice di non approvare intende dire che lei desidererebbe che le persone omosessuali non esistessero. Questo si chiama razzismo, se ne vergogni.

LEI. In realtà lei non ha idea di cosa penso. Ma la prova di cosa ormai conta davvero per questo paese è nelle sue parole: lei è il più razzista, perché come molti sinistroidi non fate che giudicare e censurare le idee altrui. Se oggi un italiano vuole preservare un minimo di identità nazionale o di valori, grazie a persone come voi, viene linciato. Avete il controllo della maggior parte degli italiani ormai, ma solo grazie alle vostre bugie. Ci sono pedofili sul web che abbiamo segnalato per settimane prima che qualcuno intervenisse. Ma un gay.. Beh, in quel caso lei è accorso subito. Ecco la nuova Italia: soldi e aiuti agli stranieri, quando ci sono famiglie italiane che non possiedono NIENTE, gay e criminalità. E dovrei vergognarmi io?

IO. Si signora, lei si deve vergognare. Iin un paese civile, qualunque forma di incitamento all’odio nei confronti di categorie di persone identificate per etnia, credo, orientamento sessuale, ecc. è considerata un reato grave. Questo non ha niente a che fare con la libertà di espressione. Tutti noi siamo liberi di esprimere in nostro pensiero come vogliamo, purché questo non leda i diritti altrui. quando lei pensa e dice quelle cose abominevoli che scrive non si rende conto che sta incitando dei cittadini ad odiare (e quindi ad intervenire violentemente) contro altri cittadini ed esseri umani che devono avere GLI STESSI DIRITTI.
Al pari di lei, che giudica i comportamenti per ideologia e le persone per categorie (senza rendersi conto di stare dalla parte dei carnefici della storia di qualunque colore essi fossero, fascisti, nazisti, inquisitori, stalinisti, castristi, maoisti, ecc.), io protesto contro chi vorrebbe che i miei diritti di essere umano mi fossero preclusi in virtù del fatto che io sono omosessuale. Non protesto per dire che lei ha torto. Questo è intrinsecamente provato da quello che dice. Io protesto perché, lei non lo dice (forse perché è anche ipocrita) ma lo pensa inconfessatamente, perché lei mi vorrebbe privato dei miei diritti. E io questo non lo posso tollerare, perché io devo avere gli stessi diritti che ha lei e tutti quelli che la pensano come lei.

LEI. No, non mi vergogno affatto e non credo che lei debba essere privato dei suoi diritti. Purché non differiscano da quelle degli altri italiani. Tra il diritto e la pretesa c’è differenza. Quel che per lei è normale per me non lo è e quindi non ammetto né matrimoni né adozioni né ridicole parate omosessuali dove si vedono scene pietose e disgustose in pieno giorno, quando ogni bambino potrebbe vederle. Un’altra questione è che lei dica che sono dalla parte dei carnefici e sono un ignobile razzista e fascista (non lo dice ma lo pensa) quello è un discorso che richiederebbe più del poco tempo che posso dedicarle. Le dico solo che avete creato il razzismo del bianco e dell’ italiano. Il Giappone è fortemente razzista e fiero della propria cultura. Per questo non lo vediamo, né vedremo mai invaso da altre etnie. Ma se ciò lo facesse un italiano sarebbe messo alla gogna. Non avete fatto altro che togliere a noi lo stesso diritto che hanno gli altri di preservare la propria identità. Questo è un esempio. Ma se ne potrebbe discutere a lungo.. Però il tema di questa discussione è un altro.

IO. Guardi che lei confonde i piani. Non è lei che può ammettere o no se le persone omosessuali hanno o meno diritto al matrimonio. Lei può avere delle opinioni in materia, ma non è lei che decide. Lei non può neanche decidere cosa è normale o cosa non lo è perché ci sono accademici, esperti, persone che hanno le competenze che a lei mancano per decidere cosa è o non è normale. Tant’è che il matrimonio omosessuale è una realtà di fatto in molti paesi e nulla di tremendo è accaduto. Quindi si rassegni, signora, lei è indiscutibilmente fascista, o se vuole nazista, che è anche peggio. Ma è anche stalinista. Si rassegni. Lei, indipendentemente dal colore dei suoi pensieri è PROFONDAMENTE RAZZISTA. E sono le persone come lei che fanno dell’Italia il paese marcio ed incivile che è diventato, lamentandosi però di come è diventato.
Impari ad esercitare l’ascolto, l’apertura verso gli altri e capirà che le identità sono illusioni metafisiche. Che la nostra identità non è migliore o peggiore di altre e così le altre non sono migliori o peggiori. Se qualcuno viene a stare in Italia, l’importante è che si attenga alle regole che questo paese si è dato.
La vuole sapere come la penso, fino in fondo? Io penso che lei e la gente che la pensa come lei non sia degna di essere cittadina italiana, perché non crede nei valori che sono scolpiti nella nostra costituzione e non è realmente disposta a difenderla riga per riga fino a costo della vita, come invece io e altri come me sono, che hanno giurato fedeltà alla costituzione e alla nazione (si l’ho fatto più volte sotto le armi ed è un giuramento che vale per sempre). Lei come la peggior specie di italiani approfittatori e menefreghisti vorrebbe che la costituzione e le regole valessero ad intermittenza, ogni tanto, non per tutti, e non tutte per tutti e sempre.
Mi dispiace signora, ma glielo ripeto, è lei che non è degna di chiamarsi cittadina italiana e di avere cittadinanza in questo paese. Dimostri di essere una persona civile e non un’oca starnazzante che parla per slogan qualunquisti.

LEI. Mi dispiace deluderla ma metà della mia famiglia è nell’esercito o nelle forze dell’ordine quindi ho un profondo rispetto della legge. Ma lei ha davvero il coraggio di criticare me quando i militanti di sinistra uccidono i nostri e protestano (pacificamente) mettendo a ferro e fuoco ogni luogo in cui si trovano? Non mi vergogno di essere fascista, nè del fatto che il mio bis nonno sia morto per questo ai tempi. Anzi, se lei mi offende non solo infanga me, ma la sua memoria quindi la invito a non farlo. Non è il fascismo che ha distrutto l’Italia ma voi. E tanto per dirla tutta non era un fascista colui che ha infoibato migliaia di persone, e non era fascista chi ha tentato di nasconderlo, non è un fascista chi ha ucciso Sergio Ramelli e neanche chi ha difeso i suoi assassini. Quindi non osi dire a me che non ho diritto di essere Italiana, perché non ha nessuna autorità per farlo. E non saranno degli studiosi corrotti a dirmi cosa è normale e cosa devo pensare.

IO. No signora, lei non ha rispetto della legge, perché non ne capisce il senso di generalità e di astrazione rispetto alle singole fatispecie. Io non uccido e non ho ucciso. Finora non ho mai alzato le mani contro nessuno e sono anche stato capace di intavolare discussioni con esponenti della destra più estrema.
Dicendo che lei è fascista (come lei mi conferma) io non la offendo, perché non la considero un’offesa, ma una posizione politica. Criticabile, meschina e abominevole nei miei giudizi, ma una posizione politica non un’offesa. Ragazzi, ragazze, uomini e donne di destra estrema e sinistra estrema si sono scannati uccidendosi e picchiandosi nel modo peggiore. Non giustifico e disapprovo tutti e tutte loro. Indipendentemente dal colore politico. Vite spezzate in nome di ideologie violente. Nessuna violenza giustifica altra violenza. La civiltà impone di superare e aprire nuove strade altrimenti si cade nella barbarie. Io questo non lo voglio e non lo auspico.
Iio le confermo che penso che lei non abbia il diritto di chiamarsi cittadina italiana, perché ogni sua parola trasuda odio nei confronti di qualcuno. E chi odia, non rispetta gli altri, dunque non rispetta non solo le leggi ma la Legge Fondamentale, che è la Costituzione Italiana oggi ulteriormente rinforzata dalla Costituzione Europea, che assume il Trattato di Nizza come sua parte integrante.
Vada, signora, vada a leggere quali sono i diritti che l’Europa Unita, faro di civiltà costruita sulle ceneri di una guerra voluta dai nazisti e combattuta anche dall’Italia come loro alleata, nutrita del sangue di partigiani e milioni di innocenti mandati al macello sui fronti o nei forni. Vada, faccia questo bagno di umiltà. Si informi, sappia quali sono i suoi doveri di cittadina europea e italiana (se intende considerarsi tale). Guardi che cosa sono capaci di fare negli altri paesi, dove le persone omosessuali e come tali dichiarate e conosciute diventano ministri, capi del governo, deputati, senatori, direttori generali di ministeri e di enti pubblici, segretari ed esponenti dei maggiori partiti.
Guardi come il riconoscimento dei diritti delle persone omosessuali (per limitarsi solo a questo argomento) abbia fatto fare passi in avanti alle nazioni che lo hanno adottato. Guardi come quelle società diventano più salde più solidali, più ricche.
Si faccia delle domande, cerchi di guardare la realtà dell’Italia per quello che è: un paese attraversato dall’odio che non ha fatto i conti con il suo passato, che ha paura del suo futuro e non vuole saperne di guardare in faccia il presente. E si domandi se tutto questo non dipenda anche da lei e da chi ha opinioni delle quali va così fiera.
Non continui a cercare di trascinarmi nella trappola dei buoni e dei cattivi, dei fascisti e dei comunisti, di chi ha ucciso di più, di chi ha vinto e di chi ha perso. Io, al contrario di lei, cerco di guardare al mondo sperando di poterlo rendere migliore, aperto, solidale, accogliente e capace di prendersi cura dei deboli e di chi ha bisogno, anche togliendo a chi ha di più, se proprio non vuole essere solidale con gli altri.
E lei, signora, che mondo mi prospetta?
Un mondo di nazioni in lotta per la loro identità?
Un mondo in cui si respinge chi fugge dalla morte, dalla fame e dalla violenza?
Un mondo in cui la violenza è regina e maestra?
No, signora, se questo è il mondo che lei vuole, non sono io che la giudico è lei che sbaglia. E’ lei che non ha diritto di cittadinanza, quella cittadinanza che invece centinaia di migliaia di migranti, omosessuali, invalidi, pensionati, bambini sono costretti a vivere a metà, solo perché ci sono persone ignobili, come lei, che NON APPROVANO.
Di nuovo signora, si vergogni di pensare di avere diritto ad essere cittadina italiana ed europea.

Poi abbiamo continuato…

LEI. Meglio l’Italia islamica che state creando. E le dico che quando arriveranno a sottometterci grazie a voi, saremo nella stessa situazione perchè neanche loro tollerano gli omosessuali. Ancora una volta ripeto che lei non è nessuno per dire a me che non ho diritto di essere italiana. Proprio per il sangue che i partigiani hanno fatto scorrere nel mio paese, per le verità nascoste, io non smetto di esporre le mie idee. Non mi parli di forni perchè grazie alla censura di sinistra il fascismo viene erroneamente associato alla destra e al nazismo. Mussolini si oppose alle deportazioni degli ebrei italiani. Ma storia a parte siete bravi a strumentalizzare la cosa attribuendo il ruolo di antagonisti a noi. Nel 2011 ancora producono documentari e film sul fascismo o nazismo. Fa comodo che in tv o a scuola non si veda nulla su foibe, gulag, o non si visioni l’usanza partigiana di coprire i cadaveri di sterco. O che non si sappia che gli italiani di Istria sopravvissuti, gli ‘esuli’ venivano coperti di insulti tornati in Italia, sempre grazie alle menzogne a voi note. I morti ebrei li usate per impietosire, ma i morti che il comunismo ha causato e che sono quasi 100 milioni anche se non conosco la cifra esatta, quelli sono di serie b e li tenete ben nascosti. Inoltre non dite che le 8 ore lavorative le stabilì Mussolini, così come l’istruzione obbligatoria, l’assegno per le famiglie a basso reddito, l’assistenza sanitaria gratuita, la prima enciclopedia, aiuti alle madri ecc. È troppo facile dire di voler andare avanti. Perchè noi per farlo dobbiamo lottare il doppio grazie alle bugie con cui infarcite tv e libri. E se vogliamo mettere da parte la storia ok. Io sono per l’Italia di un tempo, dove si lavora, i bambini vanno a scuola e tornano da mamma e papà, non da mamma e mamma o papà e papà, l’Italia senza droga e senza mafia. Mafia che tra l altro il fascismo combatteva. Sono per l’Italia dove non vengono abbandonati i suoi abitanti e favoriti con assegni e case gli stranieri. Sono per l’Italia senza velo, senza stupri e senza islamici che pretendono di comandarla e soggiogare le donne. E per quanto questo possa non piacerle io non me ne vergogno e mi sento più italiana di lei. E ora mi dispiace ma non ho più tempo. La saluto.

IO. Sgnora lei ha paura della verità! Mussolini si alleò con un macellaio e mandò a morte migliaia di soldati in una guerra ingiusta e sanguinaria. Fondò un governo fantoccio alleato con quello stesso Hitler che aveva pianificato lo sterminio degli ebrei. La stessa chiesa non si oppose all’orrore dello shoah! Sul territorio italiano fu aperto un campo di sterminio (ricorda San Saba?). E quindi è giusto che su un capitolo orrendo della nostra storia ancora si continui a parlare, a scrivere e a documentare, perché il CANCRO DELLA VIOLENZA E DEL RAZZISMO DEVE ESSERE ESTIRPATO.

Le ripeto. Le ho già detto che io non giudico i regimi comunisti o stalinisti migliori del fascismo e del nazismo (ci sarebbe anche il franchismo spagnolo…). Erano regimi dittatoriali e totalitari fondati sulla violenza e la soppressione di tutto ciò che non fosse “conforme” al regime. Dunque, non è rinfacciando i milioni di morti che lei mi convincerà.

Io metto sotto accusa la violenza e l’autoritarismo da qualunque parte essi provengano.

L’Italia di un tempo è una menzogna, una comoda mitologia. La droga c’era. Solo che era riservata a pochi. Poi c’era la droga dei “poveri” che si chiama alcool. Lei pensa che nel ventennio nessuno bevesse o si ubriacasse? Pensa che nessuno fumasse? Pensa che l’informazione deviata non fosse una droga? O che non lo fosse la Chiesa di Pio XII?.

Pensa che la mafia non ci fosse? Crede ancora alla favoletta che Mussolini era un paladino della lotta alla mafia? Ma guardi che basterebbe porsi una semplice domanda per capire che è tutto falso. La mafia dal ventennio è uscita depotenziata o rafforzata? E non fu proprio in quel periodo che si stabilirono i legami fra la mafia italiana e quella americana? E ancora pensa di farmi credere che Mussolini era un eroe della lotta alla mafia?

LEI. L”elenco si riferiva all’Italia che vorrei e che vedevo da piccola. Pensi che ho solo 19 anni e già non la riconosco e comunque non fu il fascismo a rafforzare la mafia. Ma a parte questo io voglio applicare solo il buono del fascismo ai nostri tempi. E c’è stato. Che si parli dei morti nei campi, cosa crede che io gioisca del genocidio ebraico? Però si parli anche degli altri morti. Perchè ora non accade. A parte questo io le ho detto che paese vorrei, e se non è daccordo è un suo diritto ma almeno non dica che non merito di essere italiana. Perchè neanche le do peso. Ora mi scusi ma, visto che l’ inps non mi passa assegni a meno che non sia straniera e nessuno mi dà alloggio gratuito, alle 8 comincia il mio turno in fabbrica, dove farò una nottata di lavoro pari a 12 ore per 800 euro al mese. Quindi devo davvero salutarla. Ma lei continui pure a difendere stranieri e attaccare fascisti.

2 risposte a Omosessuali: Non “approva”? Si vergogni, lei non è una cittadina italiana!

  1. Ma che tristezza, così a 19 anni!

  2. e pensa che questa potrebbe essere la maggioranza….

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