“L’Europride che si terrà a Roma nei primi giorni di giugno è una manifestazione importante ed emozionante, che rilancia il tema della parità e dell’uguaglianza. Lo spot con il quale Alemanno dà il benvenuto a chi verrà a Roma in quell’occasione, sembra più un appello disperato che un messaggio di accoglienza.” Lo afferma Guido Allegrezza, responsabidiritti civili e umani di SEL Lazio, che prosegue: “Le poche e timide misure che sono state prese dall’amministrazione di Roma Capitale non valgono nulla di fronte alla violenza dei toni e dei mille luoghi comuni che la destra e del centrodestra hanno riversato nella campagna elettorale, confermando a chi avesse ancora dei dubbi che il razzismo, la xenofobia e l’odio per le differenze sono le loro parole d’ordine”
“Le posizioni personali di apertura che alcuni esponenti della destra e del centro destra aprono qualche crepa nel fronte delle politiche omofobiche e retrive del centrodestra – prosegue Allegrezza – ma sono sostanzialmente prive di efficacia. Così come tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, il centrodestra non schioda e non passa dalle parole ai fatti. Ne è la dimostrazione evidentissima la vicenda di una legge che in 3 anni di discussione è stata talmente limata da non poter più essere definita ‘contro l’omofobia’ e che, nonostante tutto, rischia di non essere approvata nel voto del 31 maggio, proprio alle soglie dell’Europride. Non ci sembra che tutto questo faccia dell’Italia un paese civile e della sua capitale un luogo accogliente e sicuro per chi, giustamente, intende manifestare sé stesso con orgoglio e consapevolezza.”
“Molte attese del movimento LGBTIQ si sono infrante sulle politiche di compromesso al ribasso dei governi del centrosinistra – conclude Allegrezza – per questa ragione, Sinistra Ecologia Libertà e le energie della società che in essa si riconoscono stanno lavorando per riaprire la partita anche su questi temi e riconquistare alla sinistra quel primato di civiltà e testimonianza dei diritti che nel tempo si è offuscato, ma che appartiene indissolubilmente a chi trasforma libertà, civiltà e uguaglianza in fatti concreti e non usa parole vuote.”
