
Giovani
Nel corso dell’incontro-intervista di Claudio Fava e Diego Bianchi, che si è svolto qualche giorno fa in occasione della presentazione dell’Associazione per la Sinistra nella Casa della Sinistra a Trionfale, un ragazzo presente tra il pubblico ha fatto una domanda semplice e diretta: “Perché un giovane dovrebbe votare Sinistra e Libertà?“
Una domanda che, al di là del programma di Sinistra e Libertà per le elezioni Europee, può trovare alcune risposte altrettanto dirette, anche solo facendo mente locale sulle cose che sono avvenute di recente nella Regione Lazio.
Vediamo alcuni di questi perché.
Il futuro dei nostri giovani e la lotta al lavoro precario sono un impegno concreto e quotidiano. Grazie agli assessori Nieri, Tibaldi e a tutto il gruppo che ha partecipato all’iniziativa, la Regione Lazio ha approvato un provvedimento che garantisce un reddito minimo garantito per disoccupati, inoccupati e precari.
La modernizzazione e la razionalizzazione della Pubblica Amministrazione va avanti anche senza gli ambiziosi piani di e-Government. Sempre alla Regione Lazio, con una specifica iniziativa dell’Assessorato al lavoro, tenuto da Alessandra Tibaldi (SIL Lazio – Sistema Informativo Lavoro Lazio) è stato reso obbligatori e centralizzato il sistema telematico di trasmissione delle comunicazioni relative alle pratiche del lavoro. Un passo essenziale per consentire alla Regione di avere una visione chiara dello stato dell’occupazione ed intervenire tempestivamente nei casi di potenziale abuso.
La scuola come valore senza condizioni e condizionamenti. Il movimento di protesta contro i tagli nella scuola e nell’università ha preso le mosse da una donna che si candida nella lista di Sinistra e Libertà. E’ grazie a Simonetta Salacone che, partendo da una scuola di Roma, alle prime avvisaglie degli interventi governativi si è formato e organizzato il movimento che ha poi contagiato tutta Italia (23 settembre 2008).
Tre esempi, tre fatti concreti che hanno coinvolto in prima battuta Roma e la sua Regione. Guardando a tutte le altre realtà locali dove l’Associazione per la Sinistra e tutte le forze che sostengono Sinistra e Libertà sono attive e presenti, di sicuro si troveranno altri esempi di iniziativa e di buon governo, che possono testimoniare che i valori di Sinistra e Libertà non sono solo proclamati, ma praticati ogni giorno.


La Sala Stampa del Vaticano ha appena reso noto che il Papa non concederà, “come di consuetudine”, il proprio patrocinio al gay Pride di Roma: “Nonostante le interessanti richieste pervenute al Santo Padre per la concessione del patrocinio della Santa Sede alla manifestazione romana del 13 giugno prossimo Sua Santità ha ritenuto di non poter dar seguito alla richiesta visto il contenuto altamente provocatorio e ispirato alla laicità della manifestazione. La lotta alle ingiuste discriminazioni nei confronti delle persone omosessuali è nel cuore del Pontefice ma la manifestazione è da ritenersi di parte e non inclusiva di ogni forma di opinione presente nel territorio italiano e per questo la Santa Sede si vede costretta, come di consuetudine, a non patrocinare la Gay Pride Parade romana. Sua Santità si dice comunque interessato al programma degli eventuali eventi collaterali alla manifestazione e in attesa di una richiesta di patrocinio per questi ultimi che si riserverà di valutare al fine di dare il patrocinio agli eventi culturali e sociali collegati alla richiesta di parità di diritti delle persone omosessuali”.
