Povia opportunamente smerdato da Striscia la notizia.
Da notare l’ignobile monaco frate Cantalamessa, che sostiene che l’omosessualità non è sempre una condizione irreversibile, dimostrando la sua assoluta ignoranza in materia di studi di genere e sessualità. Ma d’altra parte, perché uno che ha fatto un voto di castità e crede nelle favolette della bibbia dovrebbe essere considerato più attendibile di una persona normale?
Forse egli non sa che è solo nelle menti manichee che sono abituate a ragionare di poli opposti che alberga l’idea che si è omosessuali o eterosessuali (al massimo bisessuali…), dato che i più evoluti ragionamenti in materia parlano di fluidità e che già il famoso rapporto Kinsey (parliamo degli anni ’60, non di ieri), individuava almeno 6 livelli intermedi fra l’eterosessualità e l’omosessualità pura, precisando che solo una parte INFINITESIMA ricadeva nel modello dell’omosessuale o dell’eterosessuale perfetto.
A proposito, pare che i tizi del gruppo Arkeon (una.. psicosetta!) abbiano qualche guaio con la giustizia e che tutte le informazioni “ufficiali” su di loro siano sparite da internet…
Buona visione.


Oddìo la matta che ripete catatonica: “Non si sarà soli mai più” mi mette un’angoscia… ma veramente la paura di restare zitelle spinge ad accattarsi pure i froci?
Ma non lo immagina quella sciocchina che se ad uno il cazzo è piaciuto in passato, potrebbe magari sentirne la mancanza in futuro? Lo dico perché conosco delle poverine a cui è capitato. Moglie di Luca, preparati: la prossima cornuta sarai tu
perfido… ma totalmente condivisibile… lei è veramente angosciante, sembra uscita fuori da un horror b-movie degli anni ’70!
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Povia ci trascina tutti nell’ignoranza. Ma come si fa ad andare a sentirlo?
il sito ufficiale di arkeon e società collegate tranne una…. sono stati chiusi dalla polizia
Dal fatto che tu lo dipinga come ignobile si dovrebbe supporre che tu lo conosca molto bene… (il Cantalamessa)..
ma dal fatto che non sai neanche che egli non è un monaco ma un frate si deve supporre che tu non lo conosca per niente….
Conclusione… faresti bene a dare meno sfoggio di ciò che non sai, visto che sembra ci siano tante cose che, invece, sai.
Tutto questo rende inutilmente sgradevole un post che, invece, poteva rivelarsi interessante.
Senza rancore, Lorenzo da Foggia.
Frate o monaco, per me cambia poco e nulla.
Sempre di stregoni si tratta. O no ?
sai, lorenzo, non credo che l’ignobile monaco Cantalamessa guadagni qualcosa dall’essere riclassificato ignobile frate Cantalamessa. comunque, grazie per la correzione che apporterò immediatamente, facendo immediatamente risalire il post nella tua graduatoria.
non senza aggiungere, però, che si definisce frate “il religioso appartenente a un ordine monastico” e che monaco è usato come sinonimo di frate.
insomma, direi che frate è un sottoinsieme logico di monaco… per cui se sei monaco puoi essere frate, ma se sei frate non puoi che essere anche monaco…
Che coppia inquietante! Lei mi sembra la versione mora di Carrie (sì, quella del film di De Palma, con quella fantastica mammina…). Come crescerà il figlio di questa “normalissima” famiglia etero, poverissima di equilibrio? mi tranquillizzerò con “Over the raimbow”
baci
Amici GLBTQ svegliamoci e prendiamo il coraggio a 4 zampe perchè siamo in Europa (anche se ai margini). L’orgoglio di essere “diversi” (per nostra fortuna, rispetto ai nostri fratelli italiani eterosessuali) deve essere vivo ogni giorno ed in ogni circostanza.
Pensate che mentre in Olanda, alla più famosa manifestazione canora per bambini (analogo al nostro Zecchino d’oro, per intenderci) vinceva una bimba con la canzone “Io con i miei 2 papà”, in Italia, a Sanremo, Povia raggiungeva il secondo posto con l’ormai famoso brano “Luca era gay (ma grazie a Dio è guarito!!!)”.
Eh ? Che ne dite ?
Se anche l’omosessualità fosse rimasta una malattia, IO avrei preferito non guarire MAI.
Claudio da Rimini.
Vladimir Luxuria canta “Luca non era etero” :