La comunità GLBT a Roma si mobilita

3 12 2008
Celestino Migliore, osservatore permanente del Vaticano presso l'ONU

Celestino Migliore, osservatore permanente del Vaticano presso l

Sapete chi è la persona che appare nella foto? celestino migliore, osservatore permanente del vaticano presso l’ONU. E’ colui che ha si è espresso contro la proposta presentata all’ONU dall’Unione Europea, intitolata “Proposta dell’Unione Europea per una dichiarazione ONU che condanni formalmente le discriminazioni contro gli omosessuali“[sintesi dei contenuti in calce al post].

Il nucleo della posizione è questo: “si chiede agli Stati e ai meccanismi internazionali di attuazione e controllo dei diritti umani di aggiungere nuove categorie protette dalla discriminazione, senza tener conto che, se adottate, esse creeranno nuove e implacabili discriminazioni. Per esempio, gli Stati che non riconoscono l’unione tra persone dello stesso sesso come ‘matrimonio’ verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni“.

Ne deriva, con un ragionamento abbastanza semplice, che il rispetto della vita umana è un diritto negoziabile: quando si tratta di aborto, è irrinunciabile, ma diventa secondario davanti all’integrità e alla saldezza del matrimonio, e, in linea generale al “controllo delle coscienze”. E non è difficile immaginare quanto tale posizione alimenterà l’omofobia e la violenza contro tutte le persone che desiderano semplicemente vivere la loro vita con rispetto, dignità, nel riconoscimento dei loro diritti.

Di fronte a questa barbarie logica e politica, la comunità italiana si sta compattando e reagirà attraverso iniziative in tutte le maggiori città italiane. A Roma di fronte a Piazza S. Pietro è convocata per sabato 6 dicembre alle ore 17,00 un fiaccolata con sit-in per manifestare contro l’atteggiamento omofobico del vaticano.

Una manifestazione alla quale è necessario partecipare con convinzione e in gran numero, e alla quale spero seguiranno ulteriori e ancor più forti dimostrazioni di dissenso verso un soggetto che manitene ben salda la barra del timone della società verso il peggiore oscurantismo.

__________________________________

Sintesi dei più punti più importanti della proposta UE:

  • principio di non-discriminazione: diritti umani estesi a tutti gli esseri umani indipendentemente dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere;
  • preoccupazione per le violazioni dei diritti umani e delle libertà fondamentali basate sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere; nonché per le violenze, persecuzioni, discriminazioni, esclusioni, stigmatizzationi e pregiudizi a causa dellorientamento sessuale o dell’identità di genere, con minaccia dell’integrità e dignità delle vittime;
  • condanna di tutte le violazioni dei diritti umani basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere ovunque avvengano, in particolare la loro penalizzazione attraverso la pena di morte, le esecuzioni extragiudiziali, sommarie o arbitrarie, la pratica della tortura, altre pene o trattamenti crudeli, inumani e degradanti, l’arresto o la detenzione arbitrarie e la privazione dei diritti economici, sociali e culturali, compreso il diritto alla salute;
  • esortazione a prendere tutte le misure necessarie per assicurare che l’orientamento sessuale o l’identità di genere non possano essere, in nessuna circostanza, la base per l’attuazione di pene criminali, in particolare di esecuzioni, arresti o detenzioni; nonchè ad assicurare che le violazioni dei diritti umani legate all’ orientamento sessuale o all’identità di genere siano investigate e che gli autori siano perseguiti e tenuti a renderne conto in termini giudiziari.

Azioni

Informazione

18 risposte

4 12 2008
Paolo

Hai provato ad invitare alla mobilitazione i tuoi amici di Casa Pound? Che pure loro, scrivesti all’epoca con tronfia compiacenza, sono contro lo stato liberale.

4 12 2008
Lorenzo

Qui sarebbe proprio uno stato liberale che dovrebbe reagire e dichiarare guerra al Vaticano per ingerenze indebite miranti ad eliminare l’art. 3 incoraggiando discriminazioni sulla base di “condizioni personali e sociali”.
La soluzione non è il fascismo né il comunismo, è la vera forma repubblicana e liberale che in Italia a parole tutti perseguono e nella pratica ignorano.

4 12 2008
fede

incredibile guido ora sei parte di quella comunità che per mesi hai sbeffeggiato …….ma per piacere non ti vergogni in prima fila con arcigay roma!!!
loro sono davvero caritatevoli io avrei mandato te e la tua adesione a far compagnia a quella pazza che avete tentato di sostenere in tre gatti al congresso provinciale……vergogna vergogna vergogna viva la coerenza!!

4 12 2008
Andrea (psiko)

Grande. Allora qualcosa si fa.
Io già vedo lo sparuto gruppetto di 16-30 persone coi soliti striscioni, cappelletti e bandiere dell’uaar.
Però. Un secondo. Celestino ha detto che è contrario, e dunque voterà contro. Anzi, no. Dimenticavo. Non ha mica diritto di voto. Allora cos’è? Non firma?
E meno male. Ma voi l’avreste vista con favore una moratoria delle nazioni unite sugli omosessuali con in calce la firma della santa sede? dio ce ne scampi. un dio qualunque, eh. basta non sia il loro :P

4 12 2008
stratex

@ paolo: ovviamente Casa Pound è stata informata dell’iniziativa, della quale avrebbe comunque appreso dai media, dato il risalto che è stato dato. se parteciperanno e come non riguarda me, ma dico subito che mi farebbe piacere che avvenisse, soprattutto dopo le esternazioni di frattini.

@ lorenzo: peccato che siamo in uno stato con “diritti ad intermittenza”, che valgono solo per alcuni e solo in alcuni momenti. come direbbe Cinzia Leone “cogli l’attimo”!

@ fede: la convocazione è congiunta e parte da un’iniziativa di Certi Dirtti, associazione della quale sono consigliere. vorrei poi farti notare che la mia posizione nei confronti dell’arcigay di roma riguarda la dirigenza e la natura stessa dell’associazione, non certo la comunità glbt romana. lascio a te le conclusioni sull’insipienza del tuo intervento e sulla sua superficialità.

@ psiko: bando alle ciance, sarà finalmente l’occasione per vederci, non sarà difficile fra 30 persone riconoscerci!

6 12 2008
Lorenzo

Caro Guido,
Su Arcigay, continuo ad avere l’idea che ho espresso nel mio post http://illuminismo.ilcannocchiale.it/2008/11/23/una_proposta_concreta_contro_l.html
Il commento di Fede è di una tale stupidità che se non conoscessi la media dei soci Arcigay (con rare luminose eccezioni) crederei che fosse un falso.
Io ritengo l’Arcigay complice di tuttii problemi che i gay hanno oggi in Italia, ma se fa un’iniziativa utile ci vado ugualmente.
Se la chiesa cattolica indicesse una manifestazione antimafia, forse Fede non ci andrebbe. Io sì (ma tanto la Chiesa cattolica se ne guarda bene: quelli hanno le lupare e le bombe, noi no).

6 12 2008
Anellidifumo

Saremo 31, ci vengo anche io dal Canada.

6 12 2008
stratex

@ paolo: casa pound comunica che non sarà presente, poiché lo ritiene coerente con la presenza di alcune associazioni notoriamente in forte contrasto con loro. aggiungo io che la situazione non sarebbe gestibile.

6 12 2008
Paolo

Ma hai una idea di come Casa Pound possa partecipare? Tipo facendo una cosa da squadraccia fascista come hanno fatto con “Chi l’ha visto?” colpevole di aver trasmesso i video in cui si vedono picchiare gli studenti di sinistra?

7 12 2008
stratex

@ paolo, scusa, ma che senso ha la tua domanda? a parte quello che hai letto e visto dalla stampa, hai mai avuto a che fare con loro? li conosci? ci hai parlato? ti vorrei ricordare che io e federico siamo andati al loro raduno nazionale non nascondendo nulla e non ci hanno massacrato di botte. ci è andato anche Q e non lo hanno impiccato. alla loro libreria, ogni tanto ci passo e mi faccio una chiacchierata con un loro esponente giovane e capace di esprimere una dialettica tutt’altro che banale.
insomma, se tu hai i tuoi pregiudizi e sei un “antifa” tradizionale da “casco e mazza”, io non ci posso fare niente. l’ho già detto più volte che, secondo me, più si cerca di tappare la bocca a chi ha qualcosa da dire e peggio è. e pare che io non sia il solo, a sinistra, a pensarla così.

Lascia un commento