I preti inglesi rispettino gli omosessuali

2 12 2008

L'articolo apparso sul Daily Mail

L'articolo apparso sul Daily Mail

Il Daily Mail di sabato 29 novembre informa che un non meglio specificato vescovo cattolico inlgese ha diffidato i preti sotto la sua giurisdizione dall’utilizzare un linguaggio che possa offendere gli omosessuali.

L’invito è a non dare per scontato che tutti i fedeli siano eterosessuali ed evitare dunque espressioni che potrebbero risultare offensive o derisorie per i fedeli omosessuali e per i loro familiari.

Per rinforzare queste raccomandazioni, il vescovo ha fatto produrre un breve guida in cui riassume il suo pensiero e le sue direttive in questo senso:

  • non utilizzare un linguaggio eterosessista
  • evitare battute e simili espressioni basate sull’omofobia, perché potrero essere molto dolorose ed offensive
  • appendere manifesti che promuovano servizi sociali per i fedeli omosessuali.

Alla notizia hanno reagito positivamente rappresentanti delle associazioni omosessuali, sottolineando quanto possa essere di conforto ai fedeli omosessuali questa notizia, rimarcando inoltre il notevole cambio di direzione e rammaricandosi per i residui di profonda omfobia contenuti nel catechismo e nelle esternazioni del papa.

Dall’altro lato, i commentatori cattolici mettono in discussione il potere del vescovo di allontanarsi dalla dottrina e di assumere un atteggiamento più aperto e conciliante verso i fedeli omosessuali.

Dopo aver letto delle incredibili esternazioni che il Vaticano ha diramato sulla proposta della Francia all’ONU per la depenalizzazione globale dell’omosessualità, c’è da rallegrarsi profondamente che vi siano esponenti della gerarchia della Chiesa in grado di leggere la realtà per quella che è e lanciare chiari segnali sia alla comunità eccelsiastica, sia alla cittadinanza per smorzare i toni e togliere alimento e sostanza alla recrudescenza di violenza oscurantista che il Vaticano sembra voler incoraggiare in ogni modo e in ogni forma.


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