L’Altra Inchiesta è un blog collegato a Rete Sole. Questa è una televisione privata raggiungibile in Umbria, Lazio e attraverso la rete. L’Altra Inchiesta, invece nel suo payoff si definisce la “verità raccontata dal popolo”. Ne avevo già parlato a proposito della video inchiesta sulle case in affitto ai gay a Roma. Oggi ci ritorno perché L’altra inchiesta ha iniziato la pubblicazione di una serie intitolata “10 brutte storie italiane”, realizzata da Saverio Tommasi e Ornella De Zordo (esponenti dell’opposizione al Comune di Firenze). In questa nuova realizzazione che si intitola “Guarire si deve: chiesa e omosessualità”, Tommasi si è finto omosessuale e si è inflitrato in un campo residenziale maschile, sotto la guida di sedicenti professionisti e frati esorcisti, si dovrebbe guarire dall’omosessualità.
A parte l’arretratezza di queste posizioni rifiutate dall’intera comunità scientifica internazionale, negli episodi evidenziati nel video sembra più che altro di assistere a tentativi di plagio e falso ideologico; senza contare che viene anche qualche dubbio sulle qualifiche professionali delle persone coinvolte nel “seminario”, fino a far sospettare anche qualche ipotesi di esercizio abusivo della professione medica.
Secondo queste teorie (di un tale Joseph Nicolosi, ripreso in Italia da Tonino Cantelmi), l’omosessualità è considerata una disfunzione cognitiva rispetto a sé stessi e lungi dall’essere considerata uno dei modi attraverso i quali si esplica la personalità affettiva di un individuo, la si associa alla perversione, alla depravazione e a qualcosa in cui si ritrova l’inequivocabile presenza del demonio. Questo spiegherebbe la presenza del frate demonologo (esorcista?).
Con la netta impressione di avere visto dei cialtroni che tentano di raggirare dei giovani infelici, invito a seguire gli sviluppi della questione (vi sono associazioni che stanno pensando di trascinare in tribunale gli organizzatori del corso) e soprattutto a non perdere di vista né Rete Sole, né l’altra inchiesta, né Saverio Tommasi, giornalista di inchiesta e autore di indiscutibile valore, cui auguro un luminoso futuro professionale.



il Prof. Cantelmi non c’entra niente con questa inchiesta e mi sembra un pò azzardato dire che riprende Nicolosi,
Guardati questo:
Il Prof. Cantelmi invita il prof. Lingiardi
http://it.youtube.com/watch?v=jXqiTWA2w3g
sempre allo stesso convegno l’intervento di Cruciani (ordine psicologi)
http://it.youtube.com/watch?v=jYBMk5WGeK4
e Grillini
http://it.youtube.com/watch?v=H3UTq_S-h4s
Non si capisce perchè nel post al video si parli del Prof. Cantelmi. Vedere infatti http://www.aippc.net. Grazie
apportati i dovuti cambiamenti segnalati dai visitatori
Ciao stratex. Penso che la scienza dovrebbe andare a fondo nella faccenda
e chiarire che la sessualità umana è distribuita nel continuum etero/omo
e chiarire che è così alla luce di motivazioni biologiche per l’individuo e per la specie.
Ho trovato questo sito in merito all’argomento del tuo post.
http://www.cisonline.net/sessuologia/1.2007/Stroscio.pdf
Ciao.
Gli psicoterapeuti che predicano e praticano le terapie riparative possono anche crederci sul fatto che siano giuste efficaci e mai dannose ma immagino anche che attorno alle terapie riparative giri parecchio denaro…
Ciao.
eh, caro marcello,… sempre con questa lingua affilata… lo sai che a pensare male si fa peccato ma ci si azzecca, vero?
Conviene leggersi l’ultimo libro di Cantelmi delle edizioni paoline,
Conferma pienamente l’idea di un omofobo che non ha niulla a che vedere con la psicologia, e che ha trovato nella chiesa soltanto il suo rifugio psicologico tra connaturali.
Le sue espressioni sono veramente volgari e ignobili
Cattolici e psiche
La controversa questione omosessuale
Edizioni Paoline – San Paolo, Torino 2008, pp.151 , cm.14×21,5, ISBN 9788821563270 , euro 11.50.
un obbrobrio di psicanalista
A trovarlo il libro! Alle Paoline era esaurito e altre librerie non si azzardano a prenderlo!
Sì, da eterosessuale ho una posizione privilegiata per esprimermi, poichè non si può dire che sono di parte. Credo che il meccanismo funzioni così. Quando una coppia di genitori scopre che il proprio figlio o la propria figlia non è eterosessuale accoglierà con entusiasmo il sapere che esiste una terapia che guarisce il proprio familiare dalla non eterosessualità. Questo scelta credo possa essere perseguita per il desiderio che il proprio caro non soffra e per il desiderio di avere nipoti, dando per definizione che i non eterosessuali non generano. Ma si sà le psicoterapie costano e costano parecchio. Questo non significa però che il terapeuta non sia convinto in buona fede del suo operato, anche per l’orgoglio di scienziato di avere fatto una scoperta importante nel suo campo. Farò un’esempio: il medico che è qualche anno fà divenne noto dai media per una sua terapia anti-cancro dalla presunta efficacia, sono convintissimo che fosse realmente in buona fede. Credo che l’orgoglio abbia accecato un numero elevato di scienziati nella storia della scienza. Fortunatamente la scienza è andata avanti perchè le ipotesi dei singoli hanno dovuto superare il controllo di tutta la comunità scientifica. Naturalmente se poi ci sono anche i soldi oltre alla fama, questi non possono che fare piacere. Visto che tutte le fobie sono disturbi della psiche anche l’omofobia lo è. Un giorno qualche psicoterapeuta predicherà e praticherà una terapia riparativa dell’omofobia. Staremo a vedere. Saluti!
Direi, Mardcello, che meglio non potevi riassumere!
Anche se nopn sono così convinto che TUTTI gli psicoterapeuti che praticano le terapie riparative siano in buona fede