“Non sono animale”

21 05 2008

Ponticelli. Memoria di un pogrom

Retata di transessuali a Roma (TG1)

Alcune premesse, per evitare fraintendimenti:

  • non sono minimamente contrario alla prostituzione, anzi avrei piacere che fosse pienamente regolamentata
  • nutro un affetto solidale per i/le transessuali che vengono sfruttati/e dalla malavita per scopi legati alla prostituzione
  • non tutti/e i/le transessuali sono dediti alla prostituzione
  • le prestazioni sessuali di chi esercita la prostituzione non dovrebbero avvenire in luoghi pubblici
  • non nutro particolari simpatie per i Rom, ma finché stanno sul territorio italiano o europeo godono dei diritti che gli garantiscono le leggi

Nei pochi giorni di vita del Berlusconi III IV (si terzo perché a suo tempo si dovette dimettere a causa di Follini e fare un nuovo governo, oltre ad essere stato Presidente del Consiglio nel 1994), abbiamo assistito ad una sequela di fatti che, a chi mantiene sangue freddo e valori saldi, non possono che apparire agghiaccianti:

  • il rogo di un campo Rom a Ponticelli (Napoli), testimoniato dal primo video, con un testo struggente;
  • la caccia al trans che si è svolta qualche giorno fa a Roma (documentata dall’altro video)
  • le esternazioni fuori luogo e tempo della Ministra delle Pari Opportunità
  • e ieri un fatto che non sarà è stato riportato sottovoce dalla cronaca, il pestaggio di una trans in zona Prenestina a Roma, ad opera di alcune teste rasate che agivano indisturbate e sotto gli occhi compiaciuti delle forze dell’ordine (!) presenti. Fatto testimoniato e stigmatizzato dal comunicato immediatamente emesso dal Mario Mieli e non ripreso solo dal Corriere. ad oggi, da nessuna testata
  • i ripetuti richiami dell’Unione Europea e di stati amici che ci ricordano che dovremmo essere un luogo di civiltà, piuttosto che un laboratorio di sperimentazione per la “sociologia della violenza”.

Tutto questo, mi deprime profondamente. Cerco di dare qualche flash dei pensieri che mi passano per la testa, senza un ordine preciso:

  • se esiste la prostituzione, vuol dire che c’è mercato. Potrebbero esserne clienti proprio quelli che con maggiore virulenza si sono espressi nel video
  • sono le forze dell’ordine e non la gente ad arrestare chi commette reati. non possiamo tollerare che le nostre periferie si trasformino in un far west in cui chi delinque è alla mercè della giustizia sommaria dei passanti o degli abitanti di un quartiere, esacerbati per l’indifferenza delle istituzioni
  • la giustizia la amministrano i tribunali, non la gente per la strada
  • le forze dell’ordine dovrebbero tutelare la sicurezza di tutti, non solo della “gente per bene”. Se qualcuno commette un delitto, va sottratto alla folla, non messo alla berlina.
  • Chi insulta un trans dandogli del frocio o del ricchione, sbaglia, ma si sa che il popolo bue certe distinzioni non è capace di farle, se non gliele insegna la TV. Malgioglio che schecca sulla TV nazionale va bene a tutti, magari anche la Gherardesca che fa la maga a Markette. Il trans che batte è frocio e ricchione. La violenza di chi offende in questo modo è peggiore del reato di oscenità in luogo pubblico commesso dal trans e dai suoi clienti
  • il trans alla berlina si, ma i CLIENTI dov’erano? E se non c’erano i clienti, non c’era il reato. Se non c’era il reato, perché stanno in commissariato? Non è un delitto essere trans!

Il grido disperato, ripetuto più volte “Non sono animale! Non sono animale” dal transessuale che stavano trascinando nella volante, non me lo leverò dalla testa facilmente. Forse è quello l’unico, vero slogan che ci dobbiamo ricordare tutti.


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Informazione

13 risposte

21 05 2008
Andrea Maccarrone

Che dire: condivido quasi in toto quel che dici, come sempre proponi riflessioni acute e molto accurate. PRopongo alcune precisazioni.
1) il governo è il Berlusconi IV (e non IIII) per la precisa ragione che dicevi tu: uno è del 1994 poi nella legislatura 2001-2006 si sono succeduti il Berlusconi II e III e oggi abbiamo il IV.
2) qunant’anche ci fosse stato il cliente, a meno che non stessero consumando sul momento “atti osceni in luogo pubblico” non ci sarebbe stato il reato. Per gli atti osceni in luogo pubblico, inoltre, non è certo previsto l’arresto, semmai solo fermi per l’identificazione delle persone qualora sporvviste di documenti. Si tratta dello stesso reato che commettono migliaia di coppiette in cerca di calore nelle macchine e che non giustifica in alcun modo inseguimenti da caccia grossa, insulti, violenze di alcun tipo. Credo che nella fattispecie di via Prenestina certamente va tutelato da parte della polizia il decoro e il quieto vivere degli abitanti, ma in questo clima le vere vittiome da tutelare sono proprio le transessuali!

21 05 2008
Maurizio Cecconi

Una proposta di disobbedienza civile attiva:
http://www.puta.it/blog/2008/05/20/queer/una-proposta-di-disobbedienza-civile-attiva/
Ciao, Maurizio.

21 05 2008
stratex

grazie ad andrea per la precisazione sul governo berlusconi, integrata nel testo del post.

22 05 2008
Marcello

Internet è piena di poesie di zingari, alcune veramente molto belle. Ciao.

22 05 2008
stratex

grazie marcello per il suggerimento. purtroppo, la cultura rom o del nomadismo in generale risulta ai più totalmente sconosciuta. quel che è più grave, però, è che chi la conosce o ne viene in contatto spesso la trova incomprensibile e difficilmente “fa il salto” e cerca di capire…

22 05 2008
Marcello

Grazie a te. Devo ritrovare una bellissima poesia antirazzista di Papuska la più grande poetessa zingara . Ricordo una frase : … <> … Quando l’ho letta mi è piaciuta molto. Invece lo zingaro energumeno che mi voleva menare perchè non ho voluto fargli l’elemosina ( visto che era l’ennesimo che mi chiedeva ) mi è piaciuto un pò meno … :-) . Hai visto l’Antivirus Alice Total Security ? Fra i siti eventualmente bloccabili tramite controllo genitori c’e’ la categoria definita “gay e lesbiche” … lo trovo triste. Ciao.

22 05 2008
Anellidifumo

Bellissimo post.

22 05 2008
sam

Dopo le proteste, pare che l’ottimo Riotta lascerà parlare il MIT e l’Arcigay oggi sul TG1.
Par condicio: due minuti ai fascisti, due minuti alle vittime dei fascisti.

22 05 2008
sam

Questa la mail inviata alla redazione del TG1, ieri, per quel che serve e riportata sul mio blog

Gentile direttore Riotta,
devo segnalarle tutto il mio rammarico per il servizio andato in onda il giorno 19 maggio nell’edizione delle 20.00, in cui si è mostrata una vera e propria “caccia” rivolta ai danni di un gruppo di trans e di viados, nel quartiere Prenestina di Roma.
Ritengo che con quel servizio sia stata offesa la dignità di quelle persone e che allo stesso tempo si stia soffiando sul fuoco.
La riterrò corresponsabile, qualora in qualche città d’Italia, qualcuno si sentisse in dovere di compiere gesti altrettanto orrendi, sotto le mentite spoglie di tutelare un quartiere dal degrado urbano.

Cordiali saluti

22 05 2008
stratex

grazie sam, purtroppo non potrò vedere il servizio, spero di poterlo recuperare con youtube domani.

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