Arte di massa a Roma: la discarica umana
Sarà la prima iniziativa di Arte di Massa (anche detta Opera - Azione). E comunque vada sarà un evento di notevole interesse, che nasce da un’intenzione serissima: mettere in guardia Roma sull’emergenza rifiuti prossima ventura.
A proposito, la comunità GLBT e la sinistra dovrebbero cominciare a prendere in considerazione questo tipo di manifestazioni e sfruttarne le notevoli potenzialità mediatiche, che vanno oltre le possibilità dei soliti media tradizionali e ammuffiti.
Gli organizzatori ci dicono come funzionerà ed invitano tutti a partecipare:
- Appuntamento alle 19.00 a Circo Massimo Venerdi 16 maggio
- ore 19.10 messa in posa
- ore 19.20 inizio scatti
- ore 19.30 (max 19.45) finito tutto
Questi i ruoli da interpretare:
- I RIFIUTI: servono persone che fanno i rifiuti, pronti ad essere accatastati e fotografati per dieci minuti. Alle 19.10 devono essere tutti vicino, uno accanto all’altro in ordine sparso(effetto autobus colmo).
I rifiuti devono “morire” di colpo o piano piano (come vogliono) non servono effetti teatrali ad un segnale preciso che arriverà alle 19.20. - I NETTURBINI: interveranno per sistemare i “rifiuti”, sia per evitare che qualcuno possa farsi male che per rendere la “Discarica umana” più presentabile. Alle 19.30 arriverà un’altro segnale e tutti saranno liberi. Fine della rappresentazione. I Netturbini saranno coordinati dal Capo della discarica e il loro numero sarà proporzionato al numero dei rifiutiumani. Dopo aver disposto i rifiutiumani i Netturbini possono interpretare gli altri ruoli o essere spettatori, come preferiscono.
- I TESTIMONI: fotografi e videomeker che documentino l’evento e invadano poi giornali e web. I Documentaristi sono liberi di girare intorno la discarica per i primi 5 minuti e poi possono anche entrare se riescono. Sono liberi di fare ciò che vogliono senza creare nessun pericolo.
- GLI INFORMATORI: produrranno e distribuiranno informazioni cartacee su Malagrotta, sul Cip6, sulla raccolta differenziata, sulla possibiiltà economica del reciclaggio…. Le informazioni sono libere.
Chiunque può organizzarsi come vuole e come crede e diffondere le notizie che vuole e quando vuole. L’opera è di tutti. Ovviamente la produzione di volantini va fatta prima dell’evento e la distribuzione durante. Personalmente provvederò alla produzione di messaggi e informazioni utilizzando carta riciclata o meglio ancora riutilizzata.
COS’ALTRO OCCORRE
- serve un cartello grande o uno striscione con la scritta “MALAGROTTA” per identificare la discarica e non scambiarla con una fossa comune che rievocherebbe altri significati (Malagrotta è la discarica più grande dì’Europa, è fuorilegge da un paio d’anni ed è a Roma!)
- un megafono
- musicisti acustici, che possano suonare senza amplificazione. In forse la possibilità di fare un intro e una conclusione di percussioni e altri elementi giusto per aprire e chiudere il “sipario” attirare l’attenzione in apertura, offire i segnali e pore l’accento sulla chiusura.
L’ideatore è Carlo Marchetti. Per partecipare all’organizzazione, si può scrivere a carlo@kipiu.org, mentre sul blog di Ki+ si trovano tutti gli aggiornamenti. Ki+ ha anche un nuovo sito. Per saperne di più su Carlo, andate sul suo Myspace.
2 Commenti
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Allora lo vedi che ho ragione io a dire che sei un grande! Grazie per esserci e per crederci!
Verrei molto ma molto volentieri per fare il rifiuto… ma sono di Milano e una scappata a roma di venerdì la vedo moooolto dura…