Nuova violenza fascista contro il Mario Mieli

Un gruppo di squadristi in posa davanti al fotografoQueste cose parlano da sole. Non credo sia necessario aggiungere nulla, né dare ulteriori marchi o attributi politici a queste imprese. L’unica speranza è lo sviluppo, nelle istituzioni e nella società di un adeguato spirito. Sul tema, un’intervista rilasciata da me qui e qui.

Data la situazione, andrò a votare per RUTELLI

Il Circolo ha deciso di non chiamare una manifestazione di piazza, ma ha preferito lasciare le porte aperte il 23 aprile dalle 17 a chiunque desideri andare a fare visita alla sede violata e a confrontarsi con chi ci lavora e ci vive. Come si diceva un tempo, ACCORRETE NUMEROSI!

Il fatto nel comunicato del Circolo Mario Mieli, emesso nel pomeriggio del 17 aprile, a pochi minuti dall’evento:

Vandali al Mario Mieli

Pochi minuti fa un folto gruppo di ragazzi di età compresa tra i 20 e i 25 anni ha fatto irruzione presso la sede del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli in via Efeso 2/a, mettendo a soqquadro l’ingresso dell’associazione, rovesciando scrivania, estintori, divano, quadri e il materiale informativo dell’Associazione.

Solo grazie all’intervento dei soci presenti al primo piano dell’Associazione, i vandali si sono allontananti gridando improperi come “Froci di merda” ed inneggiando al Duce e ai campi di sterminio.

Temiamo che questa situazione sia collegata al clima elettorale. Se così fosse ci verrebbe da dire, amareggiati e preoccupati, “cominciamo bene”.

Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli si augura che questo sia stato solo un episodio isolato, anche se grave, e che non si tratti invece di un’azione “programmata”, una sorta di “spedizione pilotata” che potrebbe riproporsi in futuro e che metterebbe a rischio le attività del Circolo Mario Mieli (che opera nella capitale da 25 anni) e l’incolumità e la sicurezza delle persone all’interno dell’Associazione.

Agli amici, ai volontari, ai dipendneti e ai collaboratori del Circolo tutta la mia personale solidarietà.

Il fatto è stato ripreso da più fonti ufficiali (La Repubblica, Corriere della Sera) e commentata da numerosi blog.

Solidale ed equilibrato il commento di Francesco Rutelli, in occasione della visita al Circolo, avvenuta poco dopo l’aggressione:

“Ci vuole grande fermezza e una risposta corale nei confronti di questo rigurgito fascista intollerante e omofobico”.
“Dobbiamo scongiurare che la campagna elettorale sia accompagnata da fatti come questo che sono da relegare nei sotterranei della civilta’”.

In linea, con toni più accesi i commenti di Grillini:

“un atto gravissimo di recrudescenza squadrista”
“ci sono stati candidati soprattutto a destra che hanno flirtato con l’estrema destra neofascista e neonazista”.

e Aurelio Mancuso:

“il nuovo governo deve farsi carico di sanare le lacune legislative che non puniscono i reati di odio e di omofobia al pari dei reati contro la razza e la religione. Per queste persone occorre il pugno di ferro”.

Sconcertante il commento di Gianni Alemanno:

“Si ratta di un gesto intollerabile - dichiara Alemanno - Condanno ogni forma di teppismo”.

Sconcertante, perché un atto di violenza politica di chiara marca fascista per nessun motivo può essere ridotto ad una forma di teppismo.

Nella storia del Circolo e di Roma non mancano i precedenti, ultimo dei quali l’attentato incendiario al locale Coming Out nei pressi del Colosseo. Solo per ricordare le manifestazioni più recenti contro il circolo:

  • 6 aprile 2006: In fila per entrare a Muccassassina un commando di neo-nazisti armati di chiavi inglesi e catene aggredisce e ferisce 4 ragazzi, di cui tre volontari del Circolo e uno straniero, urlando insulti omofobi e creando il panico.
  • 27 luglio 2007: Nella notte scritte omofobe con corredo di svastica sui muri del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli.

5 Commenti

  1. Commento di luckytree on Venerdì 18 Aprile 2008 4:02

    Rutelli …..eccellente risposta! Diamoci tutti da fare e sosteniamolo al VOTO !!!!!!!
    VIA I FASCISTI DA ROMA !!!!!!!!!!!!!!

  2. Commento di Sir Percy Blakeney on Venerdì 18 Aprile 2008 6:06

    Ma sai io ho un dubbio, la storia insegna che chi bruciò il reichstag non erano i comunisti ma i nazisti, i quali corsero per primi … condannando l’iniziativa e ci sono inoltre alti esempi storici..
    Quindi valutare prima di decidere, secondo me Rutelli omosessuale ed omofobo che vola in 4 secondi netti al circolo mieli è uno sciacallo. RIcordati del Famiy Day e della difesa alla Binetti
    Detto cio fai e vota per chi ti pare

  3. Commento di Paolo on Venerdì 18 Aprile 2008 6:11

    Ottimo, ottimo votare l’autore della legge 40.
    Ha ragione Rutelli, quando se ne è fottuto delle questioni postegli: tanto a votarlo, prima o poi, l’avreste votato. Così può avere i vostri voti a costo zero, mi sembra ottimo. E si può perpetuare una classe dirigente che sono 15 anni che governa Roma. Credo che più contento di Rutelli ci sia solo il Vaticano.

  4. Commento di Anellidifumo on Lunedì 21 Aprile 2008 8:23

    Sì, in effetti io ci penserei due volte o tre prima di votare Rutelli. E poi guarda che Alemanno ha detto parole equilibrate. Il riferimento al neofascismo ci poteva stare, non c’è dubbio, ma mi pare che l’importante sia la condanna recisa di ogni violenza.

    Insomma, tra Alemanno e Ruini… anche una sana giornata al mare, tutto sommato.

  5. Commento di Silvia on Lunedì 21 Aprile 2008 9:34

    Purtroppo il 23 non posso proprio venire, avrei partecipato volentieri perchè credo nei gesti e nelle azioni di solidarietà più che nelle parole.

    Sulla questione Rutelli, credo che sia meno importante valutare il tempo e lo scopo per cui è arrivato al circolo dopo l’aggressione rispetto al fatto che comunque ci sia stato e si sia impegnato con questo suo gesto.

    Comunque preferisco una sinistra sbiadita e poco convinta ad una destra che incentra la sua azione politica sulla sicurezza,i valori del la famiglia tradizionale e l’intolleranza per le libertà individuali

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