Lettera aperta a Cesare Salvi: la risposta

9 04 2008

Ci hanno messo un po’, i compagni dell’ufficio stampa della sinistra democratica al senato, ma alla fine hanno risposto.

Mi riferisco al mio articolo del 9 novembre 2007, in cui domandavo spiegazioni in merito alla mancata approvazione di un emendamento che avrebbe fartto pagare agli istituti religiosi l’ICI sugli immobili destinati ad attività di carattere commerciale, anche se prive di fini di lucro.

Come dicevo, ci hanno messo un po’, ma questa è la risposta:

Gentile sig. Allegrezza, ci è stato segnalato solo ora il vostro sito e la lettera aperta indirizzata al sen. Cesare Salvi (di cui però neppure Salvi era fin’ora a conoscenza), a proposito del voto di astensione di Sinistra Democratica sull’emendamento in finanziaria relativo al pagamento dell’Ici da parte degli istituti religiosi.

Ebbene: in quell’occasione tutte le forze che oggi sono confluite in Sinistra Arcobaleno (ovvero Sinistra Democratica, Rifondazione comunista, Verdi e Pdci), pur condividendo lo spirito di quell’emendamento, privilegiarono rispetto al voto d’opinione la necessità di sostenere il Governo Prodi.

Come vede, sia pure data con grande ritardo, la risposta alla sua lettera è di assoluta attualità: smentisce infatti, soprattutto, la campagna elettorale orchestrata contro la Sinistra, accusata di aver causato la fine di quel Governo. Come si vede, anche in questo caso, è vero esattamente il contrario: a una Sinistra responsabile, si opponeva una parte dello schieramento (la destra del PD e l’Udeur) che non ha esitato a porre fine a quell’esperienza.

Alla quale non ho mancato di dare la mia replica:

ringrazio l’ufficio stampa della sinistra democratica al senato che, sebbene con un ritardo che si commenta da solo, dà una risposta soddisfacente alla mia richiesta.

è purtroppo vero che l’azioiine di governo ha messo a dura prova la sopportazione delle forze della sinsitra che, con un senso di responsabilità che non trova uguali nelle frange conservatrici della coalizione di governo, ha saputo mediare e mantenere fede ai proprio impegni programmatici anche quando questi erano in aperto contrasto con alcuni principi basilari. anche quado le questioni erano delicate e facili ad essere strumentalizzate ed usate come bandiere (la vicenda dei CUS è la sintesi più adatta).

l’esperienza conclusa ci dice che la vera responsabilità della caduta del governo prodi risiede tutta nelle forze che si ispirano in modo più o meno aperto alle dottrine cattoliche. testimoni di fenomeni di cattivo governo o di integralismo oltranzista hanno deterimnato la crisi e la caduta del governo ed il dissolvimento dell’alleanza.

molti credono che la sinistra sarà punità dall’esito delle elezioni. probabilmente i numeri non saranno incoraggianti, ma sarà importante, quali essi siano, continuare a costruire un soggetto politico democratico ed innovativo, che sia baluardo di alcuni principi e valori propri della sinistra, fondamento di una società più civile, più giusta e più felice. per tutti.


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Una risposta

9 04 2008
Marcello

Ciao Stra complimenti per la quantità qualità e varietà degli interventi che proponi.
Non intervengo per fare vedere che ci sono ma davvero sono diventato un tuo fedele lettore che ti segue con continuità. Apro il tuo blog ogni giorno come faccio con la posta privata e aziendale. Pensa che per comodità ho messo una icona nel desktop per collegarmi direttamente al blog. Voterò anch’io Sinistra Arcobaleno. Mi auguro che possa superare la soglia simbolica del 10% per fare sentire autorevole la sua voce.

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