Schiaffoni alla sinistra?

In casa PD si esaltano alcune dichiarazioni recenti di Caldera (ministro del lavoro del governo spagnolo) e di Zapatero, che sostengono pieno appoggio a Veltroni e al Partito Democratico.

Queste in sintesi le notizie.

Da ADNKronos: Il leader del Pd Walter Veltroni, “è un gran buon candidato” per le elezioni del prossimo 13 e 14 aprile, cosi’, il premier spagnolo Jose’ Luis Zapatero, ha risposto a chi gli chiedeva un commento su Veltroni. “Chiaramente, e’ un gran candidato”, ha detto Zapatero al termine del vertice Ue a Bruxelles.

Sempre ADNKronos: ”Caro Walter, hai l’appoggio di Zapatero e degli spagnoli”. Lo ha detto il ministro spagnolo del Lavoro Jesus Caldera intervenendo a Brescia alla conferenza operaia del Pd.
Se fino a qualche settimana fa ”l’Italia guardava con speranza alle elezioni spagnole”, oggi, ha sottolineato Caldera, ”è la Spagna che guarda con speranza all’Italia e al Partito democratico”. Caldera ha portato a Walter Veltroni, a nome del primo ministro, Josè Luis Zapatero, ”tutto il sostegno, con il nostro cuore e le nostre possibilità, al Partito democratico”.
Secondo il responsabile del lavoro spagnolo in Europa c’è ”una grande necessità di governi progressisti in Europa”. Ottimista sull’esito delle elezioni: ”Sono cosciente che si può fare, come dicono Veltroni e Barack Obama”. ”Caro Walter -ha detto Caldera- hai l’appoggio di Zapatero e degli spagnoli. Crediamo nel progetto del Partito democratico”.

Nel salotto buono del Partito Democratico a Roma, l’office di Valerio Pieroni, si afferma che:

ai socialisti spagnoli della politica laicista di Boselli non gliene importa un fico secco. Infatti nella scala delle priorità vengono prima i veri problemi della gente (cft: arrivare a fine mese), cosa che i socialisti nostrani dimostrano di avere dimenticato.

Un’interessante interpretazione che però non corrisponde ai fatti. Il PSE ha più volte ribadito che ritiene l’unità dei socialisti europei un punto di forza della costruzione dell’Europa democratica e basata sui valori progressisti e della laicità: ambiente, lavoro con dignità, pari opportunità, ripudio di ogni razzismo, (con un chiarissimo accenno, mi dispiace per i nostri papisti del PD, al razzismo e alla violenza contro le persone omosessuali e alla necessità di progredire nella loro piena equiparazione, esattamente come hanno fatto in Spagna!), ecc. Il testo barrato è una libera interpretazione del proprietario del salotto, che non ha nulla a che vedere con le parole dei due esponenti politici spagnoli.

Aggiungerei che le parole di Zapatero sono chiaramente di circostanza e ridimensionano sostanziosamente quanto detto da Caldera, solo qualche manciata di ore prima. Dire che Veltroni è un gran buon candidato, politicamente non è la stessa cosa di “diamo pieno appoggio”. Chiunque, di fronte alla situazione del PD non solo direbbe che Veltroni è un gran buon candidato, ma sarebbe un po’ più tranchant dato che Veltroni era l’UNICO CANDIDATO POSSIBILE.

Tornando ai fatti, c’è quindi da immaginare che il prossimo coerentissimo passo dell’estabilshment del PD sia una disposizione indirizzata ai deputati del Gruppo del PPE al Parlamento Europeo eletti nelle liste dell’Unione (o della Margherita non mi ricordo come stavano combinati all’epoca) per confluire nel gruppo del PSE. Lo ha già auspicato e ribadito più volte Rasmussen, attuale presidente del PSE. Così come Schulz (capogruppo PSE a Strasburgo) ha chiarito con altrettanta determinazione che ”In Europa guardiamo con favore all’unificazione dei progressisti e dei socialisti in Italia, ma sempre dalla parte del socialismo europeo”. Lascia però alquanto perplessi il giro di valzer che ha fatto Rasmussen rispetto a qualche tempo fa, quando affermava un perentorio “se lo scordino!” all’idea che il PD nell’europarlamento, potesse creare un gruppo democratico su base nazionale.

Vedremo, pertanto, a breve scadenza, quali saranno le dichiarazioni su questi temi, ma soprattutto come si preparerà il PD alle elezioni europee del 2009.

Ma lasciatemi dire che già pregusto la sensazione quando sentirò il deputato Schulz dare il benvenuto ad un’esponente di punta del PD chiamandola COMPAGNA PAOLA BINETTI! :-)

7 Commenti

  1. Commento di l'Elfo on Martedì 1 Aprile 2008 11:24

    Già, vedremo tutti i cultori del rimming papalino del pd come si stracceranno le vesti per entrare nel PSE…

  2. Commento di l'Elfo on Martedì 1 Aprile 2008 11:38

    Pieroni e tutti i piddini dimenticano di dire le reali ragioni di questa scelta.

    Il PSOE fa parte del PSE. Nel PSE ci sono ancora i DS - strano che l’unione dei gruppi parlamentari e la nascita del pd non abbia ancora avuto una sua conseguenza nel parlamento europeo, non trovate? - e se domani i rappresentanti dei presunti socialisti d’Italia (gli ex DS per intenderci) abbandonano il gruppo parlamentare, si creerebbe un PSE indebolito e monco di un gruppo consistente, a favore dell’ADLE, il gruppo liberale europeo dove confluiscono partiti di destra (tra i quali la Margherita) e partiti di centrosinistra (come i LibDem inglesi).

    Il motivo è puramente strategico e non rientra nella valutazione della politica di Veltroni, molto più moderata di quella di Zapatero sulle questioni sociali e di destra ultraconservatrice in merito ai diritti civili.

    Altro appunto che tutti i buffoni piddini, qui presenti come altrove, evitano accuratamente di mettere in evidenza è il fatto che il ministro spagnolo che ha lodato Veltroni ha pure, nello stesso intervento, ringraziato pubblicamente i vescovi spagnoli dicendo che grazie a loro e alle loro ingerenze in Spagna il PSOE ha vinto le elezioni.

    In sala si è creato un grave imbarazzo, hanno applaudito solo i diessini e la Binetti è rimasta gelida e immobile.

    Mi sa che presto avremo una sua reazione a tal proposito.

    Infine: il pd non è nel PSE e non ci entrerà, allo stato attuale.
    Il PSE, per ragioni di potere, si sta organizzando per federare le ali più progressiste dell’ADLE in un unico soggetto. Secondo voci di corridoio.
    Vedremo cosa succede.

    La cosa strana è che a gioire della notizia sia l’ala più retriva del pd - ovvero gli ex comunisti ormai supini al piscio in bocca di Veltroni e i teodem - segno che la schizofrenia è il secondo valore del pd, subito dopo il rimming a Ruini.

  3. Commento di stratex on Martedì 1 Aprile 2008 11:44

    @ elfo
    mi pare che non ci sia molto altro da aggiungere… li avremo stesi?

  4. Commento di antonio on Mercoledì 2 Aprile 2008 12:16

    “ggiungerei che le parole di Zapatero sono chiaramente di circostanza e ridimensionano sostanziosamente quanto detto da Caldera, solo qualche manciata di ore prima. ”

    Veramente le dichiarazioni di Caldera sono successive, e di molto (due settimante circa), a quelle di Zapatero. Lo schiaffone deve averti stordito.

  5. Commento di stratex on Mercoledì 2 Aprile 2008 12:21

    è vero ho letto male. il tuo ego secchione è soddisfatto? ti sembra che cambi il senso del tutto? comunque farò le correzioni necessarie

  6. Commento di antonio on Mercoledì 2 Aprile 2008 10:45

    Certo che cambia il senso, visto che tu hai presentato le dichiarazioni di Zapatero come una sorta di smentita, una marcia indientro, rispetto a ciò che ha detto Caldera.
    Correggi, correggi…

  7. Commento di stratex on Mercoledì 2 Aprile 2008 10:50

    Infatti, ho corretto, come è giusto e si usa fare su internet, lasciando in evidenza il testo barrato che era sbagliato (una correzione non è una censura). Ma come puoi leggere, anche eliminando la mia interpretazione errata sulla sequenza temporale, la questione sostanziale rimane: a quando sentiremo parlare la compagna Binetti a nome del Partito Socialista Europeo? Oppure anche il compagno Franceschini… chissà?

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