Fatti personali: piove governo ladro!

8 03 2008

Allora, vivo in un immobile del 1982, al quale per motivi diversi non ho potuto fare grandi manutenzioni nel corso di questi anni.

Adesso ha deciso di cominciare a presentare il conto con una certa insistenza. Tempo fa si è dovuta fare una riparazione temporanea di una perdita dal terrazzo del tetto. Sembrava a posto ma dopo un po’, la perdita si è ripresentata. Nel frattempo si era fatto inverno e per avviare la riparazione definitiva, che comporta il rifacimento della copertura, non c’erano le condizioni meteo. Adesso sul finire dell’inverno, la falla si è fatta più forte, a causa del pessimo rappezzo fatto verso ottobre (a proposito, se potete evitate i prodotti MAPEI e chi li usa senza conoscerli: la giuntura fra la guaina bituminosa che c’era prima e il prodotto MAPEI usato per la riparazione tampone si è aperta per quasi tutto il perimetro, lasciando una crepa di almeno mezzo centimetro)… era un piacere vedere l’acqua piovana infilarsi nella crepa e rispuntare sui muri del piano di sotto! (la foto non è di casa mia, ma viene dal sito www.proprietaricasa.org)

Si perché negli ultimi giorni, è accaduto che l’infiltrazione si allargasse notevolmente, fino a costringermi a un riassetto temporaneo della casa, in attesa che il mal tempo finisca e che si possa fare una nuova riparazione tampone, in attesa di aprile e maggio, mesi nei quali le condizioni meteo dovrebbero consentire di rifare la copertura.

Dicevo, in questi giorni dell’infiltrazione, che ha costretto me e mio fratello a lavorare di secchio e straccio. Detto per inciso: nutrirsi ed avere un tetto (impermeabile) sono effettivamente due bisogni primari. Nutrirsi è effettivamente facile da capire. Ma per chi, come la maggioranza di noi, il tetto impermeabile lo ha sempre dato per scontato, bè, non ci crederete, ma è veramente fonte di ansia e di malessere sapere che non sei riparato dalle ingiurie del tempo. Pensateci…

In ogni, caso, abbiamo cercato di darci da fare nei pochi sprazzi di pausa tra uno scroscio e l’altro.

Primo tentativo: retina da intonaco e guaina liquida. Risultato miserrimo: appena messa la guaina liquida si è rimesso a piovere e di nuovo acqua dai soffitti e dai muri…

Secondo tentativo: Acquastop (reperito da Leroy et Merlin; stucco impermeabile a base di idrocarburi che si può usare anche in condizioni di emergenza -mentre piove!- simile al catrame) e spatola. Appena messo (e coperto con un leggero telo di plastica) ha smesso di piovere e non sappiamo se regge… Comunque il mattino dopo, ulteriore ritocco alla stuccatura bituminosa e abbondante mano di guaina liquida. Con questa siamo proprio sfortunati: dopo qualche ora, Giove Pluvio si è manifestato per qualche manciata di minuti. Speriamo che abbia tenuto e continui ad asciugare.

Previsioni: per domani ancora bel tempo almeno in giornata, In nottata dovrebbe riprendere a piovere, lunedì ci dovrebbero essere dei temporali e martedì delle piogge residue. Ci toccherà aspettare mercoledì per fare un sopralluogo e valutare come intervenire.

Il tutto si è svolto nello strascico di una brutta influenza che mi ha tenuto a casa per due settimane!

Insegnamenti e considerazioni:

  • avere un riparo confortevole è il SECONDO bisogno essenziale di una persona. Prima viene solo il nutrimento. Ricordiamocene quando ci lamentiamo per cose che ci sembrano irrinunciabili;
  • fate SEMPRE la manutenzione, prima che si presentino i problemi: quando iniziano è sempre troppo tardi;
  • rivolgetevi SEMPRE a dei professionisti competenti: costa di più, ma è il prezzo per la prevenzione di ulteriori perdite;
  • se vi sentite sopraffare dagli eventi, cercate di fare qualcosa per contrastarli; anche piccole cose possono essere importanti;
  • lo STRESS che causano questi inconvenienti può essere molto difficile da gestire; tenetene conto e cercate di eliminare fonti di stress secondario;
  • quando si hanno questi problemi è bene parlarne con amici e parenti: condividere l’affanno aiuta a stemperarlo e a superarlo, almeno temporaneamente. Aprire un blog è una buona idea!

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5 risposte

8 03 2008
Andrew

Ma (non lo so eh) non è che non era capace uello che ti ha fatto il lavoro (al di la del fatto che fosse una soluzione tampone e quindi necessariamente temporanea…)

8 03 2008
stratex

Temo proprio che si sia verificata una serie di circostanze sfavorevoli, infatti… comunque, è proprio il caso di dire che … piove sempre sul bagnato!

9 03 2008
grazia

Capisco benissimo la tua angoscia in queste circostanze. L’ho vissuta le due volte in cui mi si è allagata la casa per la pioggia, un vero angosciantissimo INCUBO. Il tutto a causa della pendenza del pavimento verso l’interno e un chiusino di 10 cm per 60 mq di terrazzo! Ed ero sola! Se potessi avere il costruttore tra le mani…
E ho anche subito le conseguenze del brutto lavoro di chi mi ha rifatto il terrazzo e il bagno, che si sono presentate a distanza di anni. Purtroppo credo che l’unico modo praticabile per avere seri professionisti sia il passaparola, altrimenti come si fa a capirlo?

9 03 2008
stratex

per chi legge… si sappia che grazia ed io siamo cugini (di primo letto, ti ricordi?) e siamo sempre stati molto affini per certe cose e lontani per altre. l’ho sempre considerata una persona vicina e molto speciale, anche se non sempre la vicinanza è stata fisica. è una bravissima mamma ed ha le mani fatate per il disegno, oltre ad una creatività non comune. in famiglia si sperava che diventasse un’illustratrice, magari per ragazzi, perché è veramente una donna di grande talento.
ma magari… potrebbe cominciare ad aprire un suo blog e presentare le sue creazioni, in modo da far vedere di che cosa è capace. chissà! qualcuno incapperebbe nelle sue cose e ne potrebbe nascere qualche collaborazione… mai sottovalutare il potere di internet!

9 03 2008
stratex

adesso, grazia, io capisco quello che hai passato. se le cose non le vivi, effettivamente non le puoi capire… probabilmente a parte le manutenzioni, spesso sono proprio errori di progettazione e di realizzazione degli immobili che creano effetti negativi a lungo andare. spesso le cose si fanno per economia, guardando al vantaggio immediato, senza considerare che gli effetti si vedono solo a distanza.
a casa mia, ho dovuto anche affrontare la realizzazione di un fondazione di rinforzo di un avancorpo progettato male e dell’imbragatura di consolidamento di una trave di 13 metri che rischiava di compromettere la stabilità della casa. insomma, mai risparmiare su certi aspetti. se le cose non si possono fare, è meglio rinunciare e adottare delle soluzioni alternative.
certo che da te, fare un terrazzo con al pendenza verso la casa… mah!
d’altra parte, io non ho proprio idea di come si faccia ad individuare dei seri professionisti. il passa parola può essere utile, ma non è detto che sia una risorsa affidabile in ogni circostanza.

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