Nuova tappa della lunga inchiesta di Repubblica sul costo della chiesa cattolica in Italia. In questo spezzone di viaggio, in sintesi, si apprende:
“Nell’era del low cost, l’Opera Romana Pellegrinaggi si adegua”.
Il Boeing 707-200 dell’Orp, ha ospitato Luciano Moggi, in compagnia di altri illustri personaggi, con la guida d’eccellenza del cardinale Camillo Ruini.
Le hostess hanno un completo giallo e blu, con spilla del Vaticano e fazzoletto giallo al collo e sui poggiatesta si legge: “Cerco il tuo volto Signore”.
La Mistral fu fondata da Bud Spencer e salvata con oscuri scenari durante il primo governo Berlusconi con un’operazione giudicata fuori mercato perfino da alcuni parlamentari della destra e ancora oggi avvolta nel mistero.
In Italia, una delle principali mete turistiche del pianeta, la chiesa cattolica è di gran lunga il dominus del settore: controlla ogni anno un traffico di 40 milioni di presenze, 19 milioni di pernottamenti, 250 mila posti letto in quasi 4 mila strutture. Con un volume d’affari che supera i 5 miliardi di euro all’anno.
L’Opera Romana Pellegrinaggi, vertice della “gerarchia oscura”, ha convenzioni con 2500 agenzie e una rete con migliaia di referenti sul territorio. E’ presieduta da Camillo Ruini ed è alle dirette dipendenze della Santa Sede. L’Apsa, amministrazione patrimoniale della Santa sede, gestisce gli immobili della Chiesa e spesso gli utili alberghieri. Entrambe le società hanno sede nella Città del Vaticano: non presentano bilanci e sfuggono alle leggi italiane in materia fiscale, di igiene, prevenzione eccetera.
Lo Stato italiano favorisce in vari modi l’Orp, patrocinata anche dal ministero delle Comunicazioni.
Il mancato gettito di Ire (ex Irpef), Ires (ex Irpeg), Irap e altre imposte è impressionante e non stimato. Tali privilegi fiscali si traducono in un vantaggio sulla concorrenza e nella possibilità di praticare prezzi fuori mercato.
Per approfondire, leggi l’articolo originale.

straordinari i reportage di Maltese.
E’ stato coraggioso, visti i tempi. E ha fornito a noi, una boccata d’aria.
Anche se non basterà a convincere chi vede in questi FATTI, meri attacchi alla chiesa…
Effettivamente si tratta di articoli di inchiesta molto documentati. Veramente una rarità nel panorama del grande giornalismo di inchiesta italiano. Peccato che non smuovano un pelo nella testa della gente!